APPROVATO DALL’AGENZIA DELLE ENTRATE IL MODELLO REDDITI PERSONE FISICHE 2025: LE NOVITA’


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Il Modello Redditi Persone Fisiche 2025, approvato dall’Agenzia delle Entrate il 17 marzo 2025 (Provvedimento n. 131076/2025), presenta diverse novità derivanti dalle recenti modifiche normative, tra cui spiccano la riforma IRPEF, le agevolazioni sui redditi fondiari, le detrazioni per oneri e spese e le nuove disposizioni per il reddito di lavoro dipendente e d’impresa.

  1. Riforma IRPEF 2024: nuova curva delle aliquote

A partire dal 2024, il numero delle aliquote IRPEF è stato ridotto da 4 a 3, con i seguenti scaglioni di reddito:
• 23% fino a 28.000 euro
• 35% da 28.000 a 50.000 euro
• 43% oltre 50.000 euro

Questa modifica incide direttamente sul calcolo dell’imposta nel quadro RN della dichiarazione.

  1. Redditi Fondiari (Quadri RA e RB)

Agevolazioni per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali (IAP)
• Esenzione IRPEF fino a 10.000 euro
• Tassazione al 50% tra 10.000 e 15.000 euro
• Tassazione integrale oltre 15.000 euro

→ Necessario barrare la casella nel Quadro RA per beneficiare delle agevolazioni.

Locazioni brevi e cedolare secca

Dal 2024, i redditi derivanti da locazioni brevi sono soggetti a:
• Cedolare secca al 26%
• Aliquota ridotta al 21% per una sola unità immobiliare (se dichiarata nel Quadro RB)

  1. Reddito di lavoro dipendente

Novità principali:
• Lavoro dipendente prestato all’estero: il reddito concorre a formare il reddito complessivo solo per l’importo eccedente 10.000 euro.
• Bonus comparto sicurezza e difesa: spetta un massimo di 610,50 euro per redditi sotto i 30.208 euro.
• Bonus tredicesima: indennità una tantum di 100 euro per redditi fino a 28.000 euro.
• Trattamento integrativo (ex Bonus Renzi): per redditi fino a 15.000 euro, viene ricalcolato in dichiarazione.
• Regime fiscale agevolato per impatriati:
• Redditi tassati al 50% per chi trasferisce la residenza in Italia dal 2024.
• Tassazione al 40% se il contribuente ha un figlio minore o ne ha uno durante il periodo di agevolazione.

  1. Detrazioni per oneri e spese

Per i contribuenti con reddito superiore a 50.000 euro, la detrazione è ridotta di 260 euro per:
• Oneri detraibili al 19% (eccetto spese sanitarie)
• Erogazioni liberali ai partiti politici
• Premi assicurativi contro calamità

Detrazioni per spese edilizie
• Superbonus 2024 → detrazione al 70% e rateizzazione in 10 anni
• Sismabonus e barriere architettoniche → detrazione in 10 rate
• Bonus mobili → tetto di spesa 5.000 euro

  1. Redditi di impresa e di lavoro autonomo

Modifiche principali:
• Esenzione del 50% sui redditi d’impresa trasferiti in Italia da un Paese extra-UE.
• Modifiche alla tassazione forfetaria per la produzione di vegetali oltre i limiti di legge.
• Nuovo Quadro CP per il concordato preventivo biennale (CPB).
• Regime fiscale agevolato per giovani agricoltori con imposta sostitutiva IRPEF e IRAP.
• Maggior deduzione del costo del personale di nuova assunzione.

  1. Modalità operative e termini di presentazione

Modalità di invio

La dichiarazione deve essere trasmessa esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati.

Scadenze:
• 30 aprile – 30 giugno 2025 → invio in forma cartacea tramite Poste Italiane.
• 30 aprile – 31 ottobre 2025 → invio telematico.
• 31 luglio 2025 → scadenza per l’adesione al concordato preventivo biennale.


Avv. Alessandro Alfonzo – Consulenza legale in diritto bancario e finanziario

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